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Le sensazioni di chi remava a numero sei nell'otto del Tiber Rowing
Sperando che l'entusiasmo di Cristina Calò possa essere contagioso per tante tante altre donne.
Ecco la sua lettera:
Il 25 e il 26 giugno 2011 si sono svolti a Piediluco (Terni) i primi Campionati Italiani Master che sostituiscono il Tricolore Master degli scorsi anni.
Le finali dei campionati si aprono con la gara dellâ8 femminile.
Quattro le squadre alla partenza: in acqua 1 lâAniene A; in acqua 2 la Tevere Remo; in acqua 3 lâAniene B e in acqua 4 il Tiber Rowing Club. Gara tutta romana e posso dire con orgoglio: io câero! Ero una delle 32 donne in acqua pronte a dare lâanima per arrivare al traguardo, possibilmente da vincitrici. Non era possibile fare pronostici; si può certamente dire che eravamo tutte candidate al titolo.
La tensione è a 1.000, come 1.000 sono i metri che bisogna percorrere per sapere chi vincerĂ . Ci si guarda, ci si scruta, ci si osserva con discrezione. Ci conosciamo tutte, siano amiche fuori dallâacqua ma alla partenza non câè amicizia che tenga. L'agonismo e la competizione prevalgono. Solo tagliato il traguardo si ritorna come prima, piĂš di prima, pronte ad abbracciarsi e ad applaudire le vincitrici.
âATTENZIONE: VIA!â urla il giudice di gara. La Tevere Remo schizza subito, inaspettatamente forse. Io sono a 6, vedo poco le altre barche, la mia testa è sul carrello della numero 5 e sulla pala della capovoga della mia bordata. Il nostro timoniere ci da il ritmo, ci guida, ci incita, ci urla. âNON MOLLATE! ANDIAMO! FORZA CON LE GAMBE! ANDIAMO!â. LâAniene B è dietro di noi, forse per il podio è fatta. Ma chi câè avanti? La Tevere Remo è li, è appena avanti ma non molla. E lâAniene A? Ă dietro. Ma noi siamo master B e loro master D ed hanno piĂš di nove secondi di handicap. La Tevere è andata, medaglia dâoro, si lotta per lâargento. Sappiamo che dobbiamo tagliare il traguardo almeno dieci lunghi, interminabili secondi prima dellâAniene. âCHIUDIâ urla la capovoga! âANCORA 20 COLPI, A MORIRE!!!!â. Due "beep" uno appresso all'altro al taglio del traguardo, Tevere Remo e noi. Dobbiamo aspettare per sapere se siamo medaglia dâargento o di bronzo. Ci avviciniamo al podio: il giudice di gara annuncia: 8 master femminile, si aggiudica la gara la Tevere Remo; seconde classificate: TIBER ROWING CLUB!!!!â . Indescrivibile la nostra gioia! Ce lâabbiamo fatta! Siamo seconde! Vice-campionesse italiane.
Che dire? Che emozione. Forse lâho un poâ romanzata, forse il mio inguaribile spirito romantico mi ha fatto vivere questa emozione in modo esagerato. In fondo cosa abbiamo mai fatto? Cosa ho fatto? Nulla di cosĂŹ straordinario, ma di certo è cosĂŹ che la racconterò ai miei nipoti!
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| 8 pidiluco podio.jpg | 89.62 KB |
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